Piante, un modo efficace per la ricerca di vita aliena

Piante, un modo efficace per la ricerca di vita aliena

Potremmo trovaci di fronte ad un punto di svolta per quanto riguarda la ricerca di altri pianeti abitabili. L'analisi del tipo di luce proveniente anche da pianeti situati in zone remote della galassia potrebbe indicarci la presenza di piante.

È possibile filtrare lo spettro luminoso emesso dagli altri sistemi solari al fine di scoprire dove sono presenti forme di vita vegetale.

Si tratta di una cambio di rotta epocale rispetto alle procedure attualmente utilizzate basate sull'ascolto di segnali radio.

Gli astrobiologi potrebbero essere in grado di scoprire la vita extraterrestre cercando il colore che emettono gli eventuali organismi fotosintetici che sono presenti su un pianeta. Questo tipo di ricerca sarebbe utile anche al fine di individuare nuovi mondi capaci di ospitare la vita umana.

Si potrebbe cominciare dai pianeti in orbita intorno alle stelle vicine come Alfa Centauri A e B, che distano “soltanto” 4,3 anni luce dalla Terra.

Sventlana Berdyugina
Sventlana Berdyugina, docente di Astrofisica presso l'Università di Freiburg (Germania)

Sventlana Berdyugina, docente di Astrofisica presso l'Università di Freiburg (Germania) – ha recentemente confermato che: «La fotosintesi che fornisce energia agli organismi viventi partendo dalla luce, è emersa molto presto nell'evoluzione della vita sulla Terra. La capacità di raccogliere e trasformare l'abbondante energia delle stelle, molto probabilmente, si è formata anche in organismi che vivono su pianeti extrasolari.»

«I risultati che abbiamo ottenuto con la spettrografia polarizzata lineare, ci hanno fornito dati molto precisi ed univoci sulla presenza di pigmenti fotosintetici di vario genere.»

«Il nostro lavoro apre la strada verso nuove misurazioni analoghe, ad esempio cercando microorganismi extraterrestri su altri pianeti e satelliti.»

Luce riflessa
Gli scienziati hanno scoperto che la luce riflessa dai pigmenti fotosintetici degli organismi viventi come le piante, possiede una polarizzazione unica che può essere distinta dalla luce riflessa dalla sabbia, roccia, acqua o minerali.

Malgrado molti di noi abbiano l'assoluta certezza che c'è vita oltre la Terra, con questo sistema sarà possibile stabilire in modo sicuro dove si trovano gli Extraterrestri più vicini.

Tutte le piante, batteri e alghe, usano svariati pigmenti fotosintetici per catturare l'energia dal sole e convertire anidride carbonica e acqua in ossigeno e zucchero.

Questo significa che si potrà cercare con i telescopi quali pianeti più vicini a noi “respirano”. Non si tratta più di indovinare dove, potenzialmente, la vita ha maggiori opportunità di esistere, ma sarà possibile stabilirlo con assoluta certezza.

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