La psicologia e le neuroscienze nei rapimenti alieni

Rapimenti alieni

Stando alle statistiche, oltre 4 milioni di persone sono stata rapite dagli alieni solo negli Stati Uniti, più del doppio se si include il resto del mondo. Anche se gli alieni affamati di esseri umani sono un argomento difficile da smentire, è improbabile che abbiano potuto gestire questi rapimenti di massa senza essere notati. Una città più grande di New York che sparisce, anche se per un periodo limitato, dovrebbe destare allarme.

Questo farebbe pensare che ci sono persone che credono di essere state rapite per essere sottoposte ad esperimenti bizzarri, ma che in realtà non si sono spostate dalla loro casa.

Lo scopo di questo articolo è quello d'illustrare alcune delle più recenti ricerche nel campo della psicologia e delle neuroscienze che ci daranno indicazioni su come e perché in tante persone sorgano certe convinzioni.

Una fetta delle migliaia di individui che sostengono di essere stati rapiti sono semplicemente a caccia di fortuna (libri, interviste, presenze televisive etc.), un'altra fetta, forse, sono addotti genuini, molte delle altre persone che ricordano un rapimento, anche se in buona fede, si sbagliano.

Paralisi nel sonno

Forse una delle spiegazioni più comuni dei presunti rapimenti alieni. Gli attacchi di paralisi nel sonno cosciente spesso condividono molte caratteristiche con i casi di adduzione, come l'essere svegli, l'incapacità di muoversi, paura, terrore o disagio e la sensazione di una pressione sul corpo.
La paralisi nel sonno si verifica quando il corpo entra nella fase REM. Il cervello invia un segnale di blocco ai muscoli del corpo, probabilmente per evitare di eseguire gli stessi movimenti che si stanno sognando. L'aspetto terrificante capita quando ci svegliamo ma il cervello non manda ai muscoli il segnale di tornare in funzione. Questo stato può anche essere accompagnato da allucinazioni ipnagogiche che si verificano in tante persone al momento del risveglio. Queste allucinazioni possono presentarsi sotto forma di voci, luci, figure e qualsiasi genere di sensazione corporea. Non c'è da stupirsi che, quando si combinano allucinazioni ipnagogiche e paralisi nel sonno, una persona possa essere convinta di aver vissuto un rapimento alieno.

Disturbo del lobo temporale

La stimolazione elettrica della superficie dei lobi temporali (di solito effettuata su pazienti svegli durate alcuni interventi chirurgici al cervello), è in grado di produrre sensazioni auditive insolite. Allo stesso modo, Michael Persinger, uno scienziato canadese, ha sottoposto alcune persone ad una stimolazione del lobo temporale tramite magneti, producendo strane sensazioni nei partecipanti alla ricerca. Le sensazioni sperimentate includevano l'impressione di una “presenza”, disorientamento e paura. Molti malati di epilessia con crisi che coinvolgono il lobo temporale riportano esperienze mistiche, buchi temporali, sensazioni fisiche e anche strani odori o “atmosfere”, prima, durante e dopo l'attacco. Va specificato che non tutte le forme di epilessia provocano lo scuotimento del corpo, in molti casi si verificano semplicemente brevi intervalli di coscienza con esperienze simili a quelle sopra riportate.
Questo ci porta a chiederci se i disturbi nei lobi temporali possono contribuire a esperienze che alcune persone interpretano come un rapimento alieno.

Malattia mentale

Sorprendentemente, la malattia mentale conclamata è una delle spiegazioni meno probabili per chi afferma di essere stato rapito. La ricerca effettuata sui presunti addotti ha dimostrato che i casi di malattie mentali rientrano nella media della popolazione.
Tuttavia, molte caratteristiche che una volta si ritenevano presenti esclusivamente nei casi di malattie mentali, si è scoperto esistono in gran parte della popolazione. Se osserviamo la popolazione sana nel suo insieme le stesse caratteristiche della patologia mentale sembrano essere sempre presenti, soltanto che in alcuni casi prendono il sopravvento. In questa ottica le persone che affermano di essere state rapite, sono più propense nel sostenere esperienze insolite, sono creative e fantasiose, hanno episodi depressivi, sono sospettose, hanno tendenze dissociative e spesso hanno subito dei traumi infantili.
Così, mentre sembra improbabile che le esperienze riportate dai rapiti siano il segnale di un disturbo mentale conclamato è certo che queste persone hanno caratteristiche che le differenziano dalla media della popolazione.

Distorsione della memoria

I nostri ricordi sono fallibili in modo irritante, dimentichiamo le informazioni che vorremmo ricordare, ricordiamo le informazioni che preferiremmo dimenticare, o spesso ci fidiamo di ricordi che poi risultano imprecisi.
Un recente studio ha analizzato le distorsioni della memoria nelle persone che affermano di essere state vittime di rapimenti alieni. Ai partecipanti alla ricerca sono stati letti diversi elenchi di parole ogni elenco collegato ad uno stesso tema, in seguito hanno eseguito un test di ricordo e riconoscimento. I risultati dello studio hanno dimostrato che i presunti addotti sono stati in grado di ricordare e riconoscere le parole allo stesso modo dei non addotti. Ma tendevano a mostrare un più alto tasso di ricordo e riconoscimento per parole che non erano mai state lette nella fase iniziale del test.
Questo fa pensare che i “rapiti” sono più propensi a confondere le fonti dei ricordi, magari attingendo dai media o direttamente dalle proprie fantasie.

Questo effetto funziona anche al contrario, permettendo alle persone di aggregare vecchi ricordi a sostegno di un presunto rapimento alieno. Uno studio della memoria condotto da Frederic Bartlett ha dimostrato che ricostruiamo i ricordi come vengono richiamati al fine di creare una storia coerente. Questa ricostruzione avviene tramite i riferimenti culturali che ci danno una cornice su cui appendere le varie esperienze emerse. L'esperienza del rapimento alieno è ben nota, a causa della popolarità di serie come X-Files, e casi famosi che hanno riempito le pagine dei giornali. Questo può dare ad alcune persone una cornice culturale su cui si possono appendere i ricordi di un'esperienza bizzarra, insolita o traumatica. Purtroppo, capita anche che terapeuti senza scrupoli possano spingere la mente del presunto addotto verso il rapimento alieno. Sono tanti i casi di terapeuti che utilizzano la regressione ipnotica, una tecnica famosa per la sua tendenza a creare falsi ricordi.

Conclusione

Sarebbe certamente da presuntuosi scartare qualsiasi cosa improbabile, semplicemente a causa della sua improbabilità. Ma dobbiamo anche tener presente che, spesso, possiamo trovare la spiegazione a cose insolite semplicemente guardando all'interno di noi stessi.

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